martedì 4 settembre 2007

“i 23 mi avevano da poco raggiunto dopo lungo rincorrermi; avevo nelle vene tre litri di sangue come ogni uomo sano; uno e mezzo di birra come ogni uomo sano; nelle mani di due fottutissimi compagni di viaggio mi ritrovai in un luogo chiuso,circondato da numerosi culi e il doppio di tette. Planavano leggeri attorno a noi e ogni tanto, come mosche su di una merda, ci si posavano accanto. Due chiacchiere, un sorriso di circostanza; continuavo a pisciare; un loro repentino sguardo a quell'animale; un sussurro al mio orecchio, come l’ultimo amo lanciato da un pescatore. Ma no, non avevo voglia, non quella sera…”

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