" se ripenso a quel fottuto sgabello, troppo alto per stare in equilibrio,troppo basso per evitare quello schiaffo ricevuto per cosa poi? una palpata…cosa mai sarà una palpata alla mammella destra più morbida e soffice apparsa su questo coriaceo mondo,con il braccio sospinto dal martini, unico amico…il mio viso sotto la sua mano ancora brucia e brucerà;quella puttana è riuscita a lasciare il segno, svanito forse in superficie,presente nel profondo…"
martedì 4 settembre 2007
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